La carta più alta

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Può la ricerca di un locale, da destinare alla ristorazione, portare alla scoperta e alla risoluzione di un omicidio avvenuto vent’anni prima?

In una situazione normale sarebbe impossibile, ma noi abbiamo a che fare con dei personaggi straordinari, quattro ultraottuagenari, quattro reduci del novecento, che aiutati dal barrista Massimo e redarguiti dal rigido commissario Fusco indagano, congetturano, sparlano fino quasi a lambire la verità.

Sarà pero Massimo, aiutato da un nuovo simpatico personaggio, il dottor Berton, ortopedico, conosciuto a seguito di infortunio incorso al nostro barrista, che troverà l’assassino grazie ad un’astuta intuizione supportata da conoscenze di chemioterapia e di chimica.

Da ricordare l’episodio del gorgonoide e la divertente soluzione escogitata da Massimo.

Si fa presente che l’autore nelle sue conferenze racconta di aver avuto effettivamente durante il periodo universitario una vicina di questo tipo che lo ha ispirato nell’inventare questo personaggio.

Buona lettura a tutti.

 Niccolò Bertelli

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